Giorgia Bruno

Musicainfasce® (0-3), Sviluppodellamusicalità® (3-5) - Coro (+6 anni) - Pianoforte (+6 anni)

Giorgia Bruno nasce a Roma nel 1989. Intraprende gli studi musicali fin da piccola ispirata dal padre chitarrista. Da subito inserita in contesti corali polifonici, studia pianoforte, canto moderno e consegue il diploma di solfeggio a 16 anni. Appassionata alle danze e alla musica popolare canta per alcuni anni nella Piccola Orchestra Popolare Canto d’Inizio e collabora con la compagnia SciarabBallo anche come ballerina. Nel 2016 si laurea in Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza, discutendo la tesi magistrale dal titolo “Il carattere aporetico della voce. Ai limiti dell’indicibile”. Avvicinatasi allo studio della musica antica, attualmente studia Canto Rinascimentale e Barocco al Conservatorio di Forsinone “Licinio Refice” sotto la guida del Maestro Furio Zanasi.

Ha registrato alcuni brani polifonici composti dal M° Silvia Colasanti per il docufilm su Giorgio Vasari (regia di Luca Verdone), e per musiche di scena dell’Otello (regia di Elio de Capitani e Lisa Ferlazzo Natoli). Ha partecipato a due edizioni del Frescobaldi International Festival of Music (Roma), diretto dal M° Evangelina Mascardi. Ha performato presso il Teatro das Figuras di Faro (Portogallo) nei ruoli di “Virtù” e “Secondo Soldato” per “L’incoronazione di Poppea” di Monteverdi diretta dal M° J. Paulo Janeiro, sotto la coordinazione del dipartimento di musica antica del conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone. Ha perfezionato le proprie conoscenze e competenze vocali e musicali seguendo lezioni, masterclass e seminari con: Silvia Silveri, Chiara Chialli, Luca Guglielmi, Lucio Ivaldi, Luca Moser. Collabora come Soprano per attività concertistiche e registrazioni con i Maestri: Vincenzo Di Betta, Stefano Sabene, Eduardo Notrica, Gian Carlo delle Chiaie, J. Paulo Janeiro, Roberto Ciafrei.

Il connubio tra filosofia e musica le ha permesso di prendere parte al convegno internazionale Voix & Silence dans les arts/ Voice(s) and Silence in the arts (giungo 2017, Nancy) con l’intervento “From silence to voice: the vocal attack beyond metaphysics” nella sessione Voix et silence en musique.

Ha frequentato i Corsi di Formazione AIGAM di I e II livello per Musicainfasce® (0-3 anni) e SviluppoMusicalità® (3-6 anni), il corso di specializzazione residenziale e superato il test per diventare insegnante associato AIGAM.

Corsi

Programma didattico

Musicainfasce® (da 0 a 3 anni)

“Se guardi al bambino come ad una cosa piccola farai cose piccole per lui.”

 Fin dalla nascita il bambino è un individuo capace di entrare in relazione con gli altri e di apprendere in autonomia, già con la propria storia e i propri tempi di apprendimento. Dall’età neonatale il livello di assorbimento è massimo nei confronti degli stimoli dell’ambiente circostante. Il bambino apprende, impara, assimila anche quando sembra che non stia facendo nulla.

Sfruttare e rispettare le capacità di apprendimento del bambino dal principio, in ambito musicale, significa guidarlo verso l’acquisizione di una importante forma di espressione dell’individuo pari a quella del linguaggio. L’obbiettivo non è quello di crescere piccoli geni professionisti della musica ma di sviluppare al meglio e al massimo l’attitudine musicale di ognuno (di cui tutti siamo dotati fin dalla nascita) al punto di rendere la musica uno strumento di relazione, comunicazione, ovvero uno strumento di creatività e di sviluppo della sensibilità necessari per vivere con intensità gli altri e il mondo che ci circonda.

SviluppoMusicalità® (3-5 anni)

 “Il nostro gioco è guidato, finalizzato, educativo, con obbiettivi musicali. Ma è un gioco che accoglie e non teme, che facilita e incoraggia le proposte di gioco spontaneo dei bambini.”

 In età prescolare, generalmente dopo i primi tre anni di vita, il bambino inizia a porsi in una relazione sempre più intenzionale e cosciente con gli altri ed arriva a decifrare i codici di comunicazione imitandoli in modo sempre più accurato fino ad utilizzarli con una certa precisione. Diventa così pronto per entrare a scuola ed imparare a leggere e a scrivere.

L’acquisizione di una padronanza di linguaggio musicale attraverso un gioco educativo più strutturato permetterà al bambino di essere pronto, negli anni a seguire, alla lettura e alla scrittura della musica, quindi ad un ascolto sempre più consapevole e raffinato della musica. L’obbiettivo non è quello di crescere piccoli geni professionisti della musica ma di sviluppare al meglio e al massimo l’attitudine musicale di ognuno (di cui tutti siamo dotati fin dalla nascita) al punto di rendere la musica uno strumento di relazione, comunicazione, ovvero uno strumento di creatività e di sviluppo della sensibilità necessari per vivere con intensità gli altri e il mondo che ci circonda.

La Music Learning Theory

I corsi di SviluppoMusicalità® (3-5 anni) seguono la MLT (Music Learning Theory), una prassi innovativa di apprendimento musicale fondata dallo studioso americano Edwin E. Gordon .

Basandosi sullo stesso processo di apprendimento del linguaggio, i progetti dedicati ai bambini in età prescolare intendono immergere il bambino nella musica attraverso vari e brevi canti tonali e ritmici senza parole. Si instaureranno, con i soli strumenti di vocecorpoascolto e silenzio, giochi musicali e ritmici dialogici dando spazio all’improvvisazione e quindi alla creazione della musica stessa.

Impareremo a …

  • Sviluppare un pensiero musicale (audiation)
  • Ottenere un vocabolario ampio di ascolto e “parlato musicale” sviluppando la voce cantata in maniera intonata e dotata di senso ritmico
  • Coordinare il corpo in relazione alla sintassi musicale
  • Coordinare il canto tonale e ritmico con il respiro e il movimento
  • Fare musica insieme nel rispetto delle proposte di tutti
  • Sviluppare sensibilità, emotività, immaginazione, creatività

Citando Gordon: “La musica è una peculiarità dell’essere umano e, al pari delle altre forme d’arte e del linguaggio, svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’individuo. Attraverso la musica, infatti, il bambino sviluppa capacità di introspezione, di comprensione degli altri e della vita stessa e, cosa forse più importante, impara a migliorare la sua capacità di sviluppare e di alimentare liberamente la propria immaginazione e la propria creatività”.

La Music Learning Theory

 I corsi di Musicainfasce® (0-3 anni) seguono la MLT (Music Learning Theory), una prassi innovativa di apprendimento musicale fondata dallo studioso americano Edwin E. Gordon .

Basandosi sullo stesso processo di apprendimento del linguaggio, i progetti dedicati ai bambini in età prescolare intendono immergere il bambino nella musica attraverso vari e brevi canti tonali e ritmici senza parole. Si instaureranno, con i soli strumenti di vocecorpoascolto e silenzio, giochi musicali e ritmici dialogici dando spazio all’improvvisazione e quindi alla creazione della musica stessa.

Impareremo a …

  • Ascoltare e raccogliere uditivamente i suoni musicali presenti nell’ambiente sviluppando l’attitudine musicale di ciascun bambino
  • Porre le basi per sviluppare un pensiero musicale (audiation) e per ottenere un vocabolario ampio di ascolto e parlato musicale
  • Sentire il corpo nella musica
  • Fare musica insieme nel rispetto delle proposte di tutti
  • Imparare brani senza parole da poter riproporre ai bambini in momenti esterni alla lezione settimanale
  • Sviluppare sensibilità, emotività, immaginazione, creatività

Citando Gordon: “La musica è una peculiarità dell’essere umano e, al pari delle altre forme d’arte e del linguaggio, svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo dell’individuo. Attraverso la musica, infatti, il bambino sviluppa capacità di introspezione, di comprensione degli altri e della vita stessa e, cosa forse più importante, impara a migliorare la sua capacità di sviluppare e di alimentare liberamente la propria immaginazione e la propria creatività”.

Coro

Il corso di coro è indirizzato a bambini in età scolare e ragazzi che vogliono approcciarsi allo studio del canto in un contesto di insieme.

La lezione sarà suddivisa in:

  • una prima parte dedicata al rilassamento e alla predisposizione di corpo e mente per l’apprendimento e per l’esecuzione musicale;
  • una seconda e terza parte improntate allo sviluppo della consapevolezza ritmica, melodica e vocale, con l’aiuto di attività motorie e di ear-training, e all’acquisizione di nozioni musicali per iniziare a leggere la musica;
  • una quarta parte in cui si darà spazio all’esecuzione di brani scelti.

Corso di pianoforte base

Il corso di pianoforte base è indirizzato a bambini in età scolare e ragazzi che vogliono avvicinarsi allo studio dello strumento.

La lezione consisterà:

  • in una prima parte dedicata al rilassamento e alla predisposizione di corpo e mente per la concentrazione necessaria all’apprendimento e all’esecuzione musicale;
  • una seconda e terza parte improntate alla conoscenza degli aspetti tecnici e teorici (consapevolezza e sviluppo delle competenze ritmiche, lettura della musica e ear-training, esercizi per il peso delle dita sulla tastiera, articolazione delle dita, scale, arpeggi, accordi);
  • una quarta parte in cui si darà spazio all’esecuzione di brani scelti a seconda del livello.